Pan brioche leggero, senza uova e senza burro - Briciole di Salute

Per preparare questo fragrante e profumatissimo pan brioche  leggero ho usato la macchina del pane. Ieri ero a casa dei miei genitori e ho approfittato del fantastico attrezzo di mia mamma, che permette di impastare, lievitare e cuocere senza sporcare niente in cucina e senza accendere il forno. Stamattina ne abbiamo tagliato delle morbide fette e le abbiamo spalmate con marmellata di pesche con i soli zuccheri della frutta. Prediligere i cereali integrali a colazione aiuta a mantenere il senso di sazietà per tutta la mattina e ad evitare cali di zuccheri improvvisi. 





350 g di farina integrale Petra 9 
150 g di farina semintegrale Petra 1
300 ml di latte di riso
15 g di olio EVO
90 g di zucchero di canna integrale
10 gr di lievito di birra fresco
un pizzico di sale
la punta di un cucchiaino di vaniglia bourbon
la buccia grattugiata di un limone






Ho prima inserito nel cestello della macchina del pane tutti gli ingredienti liquidi, ossia il latte di riso e  l'olio extra vergine di oliva, poi il lievito a pezzetti, la buccia di limone e la vaniglia. Sopra ho messo le farine e ho avviato il programma 2, quello per il pane in cassetta. Quando gli ingredienti si sono amalgamati ho aggiunto il sale. Il programma ha una durata di quasi 3 ore e include la fase dell'impasto, della lievitazione e della cottura. Alla fine bisogna solo sfornare e assaggiare!



 

L’AICR e l’importanza della fibra

Ora, il mugnaio, potrà anche preferire la sua farina setacciata, ma l’AICR (American Institute for Cancer Research) ci fornisce ampia documentazione sull’importanza della fibra per la prevenzione dei tumori.
Questa fibra, inoltre, rallenta l’ingresso nel sangue degli zuccheri: ecco perché i cereali integrali hanno un indice glicemico più basso di quelli raffinati. In questo modo, non si hanno picchi glicemici e viene prodotta meno insulina.
Nel colon, a seguito della fermentazione da parte di microorganismi, la fibra diventa un ottimo nutrimento per la flora batterica intestinale.
Svolge, inoltre, un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e del tumore del colon…Non a caso, il Fondo Mondiale per la ricerca sul Cancro, ha dichiarato che consumare 25-30 al giorno di fibra (ovvero 170 gr al giorno di cereali integrali) sia protettivo per il tumore al colon (il più diffuso in Occidente): questo comporterebbe una riduzione del 21% del rischio di cancro al colon retto.
E poi… che c’entra con la Dieta Mediterranea? A maggior ragione, dovremmo sapere che nella dieta mediterranea (quella vera) ad essere utilizzati erano i CEREALI INTEGRALI. Del resto, se sul sito della Fondazione Dieta Mediterranea troviamo un bel cesto con banane e pane bianco… mi sembra chiaro che qualche dubbio debba sorgere…


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